Dall'alto dei suoi 3343 metri, la Marmolada domina tutte le Dolomiti anche se in realtà geologicamente non è costituita dalla dolomite, la pietra che prende il nome dal francese Dolomieu, ma da un minerale particolare detto appunto "calcare della Marmolada".
Non solo per la sua altezza la Marmolada è chiamata la regina delle Dolomiti ma per lo straordinario scenario in cui è inserita e la bellezza della sua conformazione, dolce e candida per il ghiacciaio sul versante nord quanto aspra e ripida sul versante sud, teatro di imprese alpinistiche epiche. Posta sul confine tra il Veneto e il Trentino Alto Adige, la Marmolada è una meta frequentata sia in inverno che in estate grazie agli impianti sciistici ed ai numerosi sentieri che la circondano. Di certo non mancano le opportunità di dormire in montagna sia in hotel che nei rifugi aperti tutto l'anno (Porta Vescovo, Ettore Castiglioni, Pian dei Fiacconi, Serauta, solo per citarne alcuni).
Non solo per la sua altezza la Marmolada è chiamata la regina delle Dolomiti ma per lo straordinario scenario in cui è inserita e la bellezza della sua conformazione, dolce e candida per il ghiacciaio sul versante nord quanto aspra e ripida sul versante sud, teatro di imprese alpinistiche epiche. Posta sul confine tra il Veneto e il Trentino Alto Adige, la Marmolada è una meta frequentata sia in inverno che in estate grazie agli impianti sciistici ed ai numerosi sentieri che la circondano. Di certo non mancano le opportunità di dormire in montagna sia in hotel che nei rifugi aperti tutto l'anno (Porta Vescovo, Ettore Castiglioni, Pian dei Fiacconi, Serauta, solo per citarne alcuni).
Per chi vuole ammirare il magnifico panorama che si gode dalla Marmolada ci sono sostanzialmente due modi per arrivare in alto, fin dove è possibile senza praticare alpinismo: prendendo la funivia di Malga Ciapela (1467 m) e passando per le stazioni di Banch e Serauta fino a Punta Rocca a quota 3250 metri oppure partendo da Arabba dove con la funivia si raggiunge Rifugio Porta Vescovo (2478 m) da cui si scende verso il rifugio Castiglioni (2044 m) sul lago di Fedaia e poi si sale al Rifugio Pian dei Fiacconi (2626 m) con la seggiovia Marmolada, proprio ai piedi del ghiacciao.
Se preferite il comfort di un hotel sulla Marmolada la base più vicina è rappresentata dal Arabba e dalle due frazioni di Canazei, Penia e Alba, proprio ai piedi della montagna, da cui partono la maggior parte delle escursioni alla conquista della vetta più alta delle Dolomiti.
Se preferite il comfort di un hotel sulla Marmolada la base più vicina è rappresentata dal Arabba e dalle due frazioni di Canazei, Penia e Alba, proprio ai piedi della montagna, da cui partono la maggior parte delle escursioni alla conquista della vetta più alta delle Dolomiti.
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