lunedì 1 febbraio 2010

Il Peace Wall a Belfast, l'ultimo muro d'Europa

Era il 12 agosto 1969: durante una parata annuale di protestanti in Irlanda del Nord scoppiano violenti scontri con incendi e barricate che durano per 48 ore. E' l'inizio dei TROUBLES ("guai"). Il 14 agosto i disordini e le violenze si estendono a Belfast.
Oggi, a più di 40 anni di distanza, i contrasti tra i protestanti e i cattolici sembrano davvero appartenere al passato anche se solo nel luglio scorso a dispetto della cessazione delle ostilità da parte della cattolica IRA il 31 agosto 1994, dei protestanti il mese dopo, dei governi di Londra e Dublino con i partiti dell'Ulster e del trattato di pace del 10 aprile 1998, l'esercito britannico ha dichiarato conclusa l'Operation Banner, la missione nell'Ulster (una delle regioni dell'Irlanda del Nord) iniziata nel 1969.

La capitale nordirlandese ha stanziato ben 4 milioni di sterline per cambiare il volto alla città che in molti punti presenta ancora i vecchi MURALS, murales a tema politico, e si parla di riqualificare la zona intorno al PEACE WALL, l'ultimo muro d'Europa, la barriera che separa i quartieri cattolici da quelli protestanti. Con l'esplosione dei Troubles, West Belfast venne divisa in due da un muro di cemento alzato per proteggere le due comunità dai reciproci attacchi.
Il muro è intervallato da varchi di passaggio, Lonark Way e Northumberland Street, e risulta sezionato in 6 tronconi.
Il nome Peace Wall deriva dalle scritte inneggianti alla pace, opera di uomini e donne provenienti da tutto il mondo.
Oggi è una delle maggiori attrazioni turistiche di Belfast e molte compagnie di taxi fanno dei giri esclusivamente dedicati al Paece Wall e ai Murals.

(Foto tratta dal Guardian)

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