Gli appuntamenti del 2012: Grande parata di apertura dalle 17 del 4 febbraio, poi sfilate dei carri allegorici il 5, 11, 12, 16, 18, 19, 20 e 21 febbraio! .
Anche i carri infiorati sono particolarissimi e dotati di congegni che non si trovano in nessun altro Carnevale: i soggetti sono interamente costituiti da fiori veri - a decine di migliaia, al posto della cartapesta - animati dagli stessi meccanismi dei carri allegorici ed illuminati da migliaia di lampadine che si accendono durante le sfilate notturne.
Tipiche acesi (=di Acireale) sono le maschere Carnevale storiche: l'Abbatazzu (in uso dal 1667, detto anche Pueta Minutizzu, forse parodia del clero: porta vestiti stravaganti, un grande tovagliolo al collo e un'enorme parrucca bianca), i Baruni (una parodia dei nobili: con indosso una grossa cappa, un cappellone a cilindro, nastrini sgargianti, delle grosse catene e soprattutto un atteggiamento da bifolco) la Cola Taddazza, la Quadaredda, i Manti (con lunghi mantelli di seta) e i Domino (maschere nere che come i Manti nascondono la loro identità)
A fare da sfondo ai carri, il centro storico e piazza del Duomo, gremiti di persone festanti. Il programma del 2010 ha visto l'apertura dei corsi mascherati il 30 e 31 gennaio e proseguirà nei giorni 6/7, 11/12/13/14/15 e 16 febbraio, quando nella sera del martedi grasso ci saranno le premiazioni de più bei carri allegorico-grotteschi, infiorati e in Miniatura e ci sarà il gran finale con il rogo di Re Carnevale ed i fuochi d'artificio.Il Carnevale di Acireale è gemellato con quello di Viareggio e vi partecipano ogni anno alcuni costumi del Carnevale di Venezia.
Il programma dell'edizione 2010.
Altri appuntamenti di Carnevale nello SPECIALE.
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