venerdì 5 febbraio 2010

I carri e le maschere storiche del Carnevale di Acireale!

Gli appuntamenti del 2012: Grande parata di apertura dalle 17 del 4 febbraio, poi sfilate dei carri allegorici il 5, 11, 12, 16, 18, 19, 20 e 21 febbraio! .
Il CARNEVALE DI ACIREALE (in provincia di Catania) viene da molti considerato il più bello di tutta la Sicilia e non è difficile capire il perchè. Gli enormi carri allegorico-grotteschi interamente fatti di cartapesta uniscono alla lunga tradizione secolare la modernità della tecnica dando vita a delle maschere finemente decorate e a dei movimenti meccanici idraulici accompagnati da illuminazioni computerizzate uniche al mondo!
Anche i carri infiorati sono particolarissimi e dotati di congegni che non si trovano in nessun altro Carnevale: i soggetti sono interamente costituiti da fiori veri - a decine di migliaia, al posto della cartapesta - animati dagli stessi meccanismi dei carri allegorici ed illuminati da migliaia di lampadine che si accendono durante le sfilate notturne.
Il Carnevale ha origini molto antiche ed il primo documento che lo cita risale al 1594. Nel XVII secolo si solevano svolgere delle battaglie di arance e limoni talmente accese che nel 1612 furono vietate... ma bisogna giungere al 1880 per l'introduzione delle sfilate dei carri allegorici precedute dalle carrozze dei nobili addobbate (le cassariate o landaus) che successivamente vennero sostituite dai carri in cartapesta. Nel 1931 fecero la lora apparizione delle auto addobbate di fiori che poi negli anni successivi divennero dei carri fioriti (che per le loro origini sono sempre rimasti "le macchine infiorate").

Tipiche acesi (=di Acireale) sono le maschere Carnevale storiche: l'Abbatazzu (in uso dal 1667, detto anche Pueta Minutizzu, forse parodia del clero: porta vestiti stravaganti, un grande tovagliolo al collo e un'enorme parrucca bianca), i Baruni (una parodia dei nobili: con indosso una grossa cappa, un cappellone a cilindro, nastrini sgargianti, delle grosse catene e soprattutto un atteggiamento da bifolco) la Cola Taddazza, la Quadaredda, i Manti (con lunghi mantelli di seta) e i Domino (maschere nere che come i Manti nascondono la loro identità)
A fare da sfondo ai carri, il centro storico e piazza del Duomo, gremiti di persone festanti. Il programma del 2010 ha visto l'apertura dei corsi mascherati il 30 e 31 gennaio e proseguirà nei giorni 6/7, 11/12/13/14/15 e 16 febbraio, quando nella sera del martedi grasso ci saranno le premiazioni de più bei carri allegorico-grotteschi, infiorati e in Miniatura e ci sarà il gran finale con il rogo di Re Carnevale ed i fuochi d'artificio.
Il Carnevale di Acireale è gemellato con quello di Viareggio e vi partecipano ogni anno alcuni costumi del Carnevale di Venezia.

Il programma dell'edizione 2010.
Altri appuntamenti di Carnevale nello SPECIALE.

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