I festeggiamenti nel 2012 a Sant'Antoni si svolgeranno il 16 e 17 gennaio.
Quale occasione migliore del Carnevale per andare alla scoperta delle tradizioni locali della Sardegna? C'è davvero l'imbarazzo della scelta... si può andare ad Oristano alle corse dei cavalli della Sa Sartiglia (leggi qui), ad ammirare le maschere dei merdules di Ottana (NU) o a Mamoiada (anch'essa in provincia di Nuoro) dove sfilano i MAMUTHONES e gli ISSOHADORES.
Dell'origine di queste maschere non si sa molto ma la loro apparizione durante i festeggiamenti del Carnevale è ormai una radicata tradizione.
I "Sos Mamuthones" (12/14 componenti) con pelli di pecora e maschere scure, si muovono lentamente in processione su due file parallele, ricurvi sotto il peso dei campanacci che portano sulle spalle e che fanno risuonare di tanto in tanto con un colpo. Al loro fianco ci sono i "Sos Issohadores" (8/10 componenti), senza maschera, più agili e pimpanti, che ogni tanto con un laccio ("Sa Soba") "catturano" una persona del pubblico attirandola a sè.
Oltre a questa parata mascherata vale assolutamente la pena assaggiare qualcuno dei prodotti tipici della zona in vendita sulle bancarelle lungo le strade, ad esempio le seadas, dolci a base di pecorino sardo e miele.
Per altre informazioni www.mamuthonesmamoiada.it
e www.mamuthones.it
Qui il programma dell'edizione 2010 (dal 13 al 16 febbraio).
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I "Sos Mamuthones" (12/14 componenti) con pelli di pecora e maschere scure, si muovono lentamente in processione su due file parallele, ricurvi sotto il peso dei campanacci che portano sulle spalle e che fanno risuonare di tanto in tanto con un colpo. Al loro fianco ci sono i "Sos Issohadores" (8/10 componenti), senza maschera, più agili e pimpanti, che ogni tanto con un laccio ("Sa Soba") "catturano" una persona del pubblico attirandola a sè.
Oltre a questa parata mascherata vale assolutamente la pena assaggiare qualcuno dei prodotti tipici della zona in vendita sulle bancarelle lungo le strade, ad esempio le seadas, dolci a base di pecorino sardo e miele.
Per altre informazioni www.mamuthonesmamoiada.it
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